Tucker Chair
Poltrona - D01.1
Ogni pezzo è realizzato su ordinazione da artigiani locali della Puglia.
Una poltrona nata dall'incontro tra due geometrie: la solidità della base squadrata il legno massello e la morbidezza avvolgente della seduta circolare morbida e avvolgente. Le linee intrecciate ed essenziali della struttura in ferro, tensione formale silenziosa.
Il progetto nasce da
Strutture paraboliche in cemento, posizionate lungo la costa inglese, utilizzate per captare e focalizzare le onde
sonore da grandi distanze. Da questi sound mirrors, del Maggiore
William Sansome Tucker, nasce il vocabolario formale della serie: cerchio e quadrato che si intersecano, generando geometrie nuove senza tradire la loro natura essenziale. Le linee rette portano con sé ordine e misura; il cerchio introduce tempo, movimento, respiro.
Il silenzio non è assenza.
Tucker Chair
Poltrona - D01.1
Ogni pezzo è realizzato su ordinazione da artigiani locali della Puglia.
Una poltrona nata dall'incontro tra due geometrie: la solidità della base squadrata il legno massello e la morbidezza avvolgente della seduta circolare morbida e avvolgente. Le linee intrecciate ed essenziali della struttura in ferro, tensione formale silenziosa.
Il progetto nasce da
Strutture paraboliche in cemento, posizionate lungo la costa inglese, utilizzate per captare e focalizzare le onde
sonore da grandi distanze. Da questi sound mirrors, del Maggiore
William Sansome Tucker, nasce il vocabolario formale della serie: cerchio e quadrato che si intersecano, generando geometrie nuove senza tradire la loro natura essenziale. Le linee rette portano con sé ordine e misura; il cerchio introduce tempo, movimento, respiro.
Il silenzio non è assenza.